Analisi delle ricerche su Wikipedia con R

Matteo Renzi (Wikipedia Italia) 2010-2015
Renzi_it

 

Giuseppe Civati (Wikipedia Italia) 2010-2015

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Barack Obama (Wikipedia Italia) 2010-2015

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Gianni Morandi (Wikipedia Italia) 2010-2015

Morandi_it

Occhio alle differenze di scala; e chissà se sei in grado di individuare le ragioni dei diversi picchi.

Tramite il sito stats.grok.se è possibile analizzare le statistiche di traffico degli articoli di Wikipedia, ma solo un mese alla volta.

Per fortuna c’è R, il linguaggio funzionale più amato dai quant, che con questo piccolo script ti permette di scaricare e di rappresentare graficamente un periodo qualsiasi per una chiave di ricerca qualsiasi in una qualsiasi lingua.

Come dire: Excel è fantastico, ma ha i suoi limiti.

Ticino Girl Geeks Dinners: giovedì 8 novembre a Lugano

Se nel Canton Ticino ci sono circa 5100 persone che lavorano nel campo informatico, e se tra gli informatici svizzeri solo il 13% è donna, vuol dire che abbiamo almeno 600 Girl Geeks interessate alla cena di giovedì prossimo.

Ci sarà anche Alessandra Farabegoli, che è una molto brava, a parlare di information overload.

Accorri numerosa!

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Prossimi appuntamenti

Una nota veloce dei miei prossimi appuntamenti sociali:

  • Sabato 26 maggio: TED a Milano
  • Sabato 16 e domenica 17 giugno: ArduinoCamp e HackDay a Torino
    (ma domenica 17 giugno sono in gita a Ferrara)
  • Venerdì 22 e sabato 23 giugno: State of the Net a Trieste
    (spero di organizzare una macchinata di partecipanti da Como)

Se dimentico qualcosa, per favore avvisami. Ci si vede.

Bob Frankston: perché gli oggetti non sono connessi a internet?

L’illuminante post di ieri di Bob Frankston risuona molto forte con altre idee che mi girano in testa da tempo. La mia rete domestica a 1Gbps include i vicini di pianerottolo, ma potrebbe tranquillamente includere l’intero palazzo, che a sua volta potrebbe tranquillamente connettersi al palazzo di fianco, che a sua volta… quote of note:

I should be able to ask a simple question – why are we trying to make our ability to communicate a profit center instead of a community resource? We can act locally to own the infrastructure within our buildings and among neighbors. This is all doable using current protocols (despite their limitations) and, in fact, there are buildings where connectivity is funded as a common facility. In my talk I’m going to speak about how neighbors can work together to share connectivity in a building or among buildings.