Elezioni 2013: l’andamento medio dei sondaggi

Polls average

Questo grafico è ottenuto calcolando la media dei diversi sondaggi giornalieri dal 1 gennaio all’8 febbraio che trovi su Wikipedia.

Le ultime medie disponibili sono:

  • Bersani 36,1%
  • Alfano 28,1%
  • Grillo 14%
  • Monti 14%
  • Ingroia 4,5%
  • Altri 3,3%

Ma ho come il presentimento (e la speranza) che tra due settimane ci sarà un amaro risveglio per molti. Per chi si vuole divertire con Excel: il file Elezioni 2013.

Armi e morti: i freddi numeri

Credo sia sempre necessario dare una occhiata anche ai freddi numeri, specie quando si parla di argomenti scottanti. Ti riporto quindi una tabella riassuntiva dei dati disponibili su Wikipedia. Non sono dati perfetti, ma possono servire come primo approccio. Trai tu le tue conclusioni, se vuoi.

Primi 10 paesi in ordine di possesso d’armi da fuoco:

Data per 100.000 residents Deaths x
Country Firearm deaths Firearms 100.000 firearms
 United States 9,00 88.800 10
 Serbia 3,90 58.200 7
 Switzerland 6,40 45.700 14
 Cyprus 0,83 36.400 2
 Finland 3,64 32.000 11
 Uruguay 3,24 31.800 10
 Sweden 1,47 31.600 5
 Norway 1,78 31.300 6
 France 3,00 31.200 10
 Canada 4,78 30.800 16

 

Primi 10 paesi in ordine di decessi per arma da fuoco:

Data per 100.000 residents Deaths x
Country Firearm deaths Firearms 100.000 firearms
 El Salvador 50,36 5.800 868
 Jamaica 47,44 8.100 586
 Honduras 46,70 6.200 753
 Guatemala 38,52 13.100 294
 Swaziland 37,16 6.400 581
 Colombia 28,11 5.900 476
 Brazil 19,01 8.000 238
 Panama 12,92 21.700 60
 Mexico 11,14 15.000 74
 Philippines 9,46 4.700 201

 

Primi 10 paesi in ordine di mortalità per ogni 100000 armi da fuoco:

Data per 100.000 residents Deaths x
Country Firearm deaths Firearms 100.000 firearms
 El Salvador 50,36 5.800 868
 Honduras 46,70 6.200 753
 Jamaica 47,44 8.100 586
 Swaziland 37,16 6.400 581
 Colombia 28,11 5.900 476
 Guatemala 38,52 13.100 294
 Brazil 19,01 8.000 238
 Lithuania 1,61 700 230
 Philippines 9,46 4.700 201
 Kyrgyzstan 1,01 900 112

 

Per chi è interessato a elaborare proprie statistiche, questo è il file di Excel: armi e mortalità.

Aggiornamento:

Su richiesta di Massimo Morelli ho modificato il file di Excel, aggiungendo alla tabella anche il GDP per paese, che ovviamente sembra molto più correlato alla mortalità da arma da fuoco: gdp armi e mortalità.

Excel: cercare a sinistra invece che a destra

Nel file di Excel 2010 allegato (Esempio – ricerca verso sinistra con SCARTO) trovi una possibile soluzione al seguente problema:

La funzione CERCA.VERT mi permette di cercare un valore nella prima colonna di un intervallo e di restituire il valore corrispondente, sulla stessa riga, da un’altra colonna a destra.  Come fare se la colonna che mi interessa è a sinistra della colonna di ricerca?

La soluzione brutalista è quella di modificare a mano l’ordine delle colonne in modo che la prima a sinistra diventi la colonna di ricerca. Oppure si può usare la combinazione della funzione CONFRONTA, che mi restituisce la posizione di un elemento in un intervallo, con la funzione SCARTO che mi permette di definire un intervallo.

Mi spiego meglio con l’esempio. Dato il Nome prodotto nella colonna D, il prezzo corrispondente si trova facilmente in I2 con la funzione CERCA.VERT:

=SE.ERRORE(CERCA.VERT(H2;$D$2:$E$38;2;0);”")

Nota che ho messo il CERCA.VERT dentro alla funzione SE.ERRORE: in questo modo non mi restituisce un errore quando la cella in H è vuota.

Invece per trovare il Paese d’origine, in J2 uso SCARTO (anche qui intercetto gli errori):

=SE.ERRORE(SCARTO($A$1;CONFRONTA(H2;$D$2:$D$38;0);2;1;1);”")

La funzione SCARTO parte da A1 e scende di tante righe quante risultano da CONFRONTA (ovvero la posizione del Paese), si sposta di 2 colonne a destra (perché glielo dico io) e prende un intervallo di 1 celle per 1 colonne: quindi mi restituisce il contenuto della cella.

Come sempre, se hai modi più eleganti di risolvere questo problema scrivilo nei commenti e te ne sarò particolarmente grato.

Nuovo corso: Excel 2010 Master Class

Questo è un corso a cui tengo particolarmente: prima di tutto perché lo tengo io e mi ci diverto un mondo, e poi perché si divertono un mondo anche i partecipanti.

Il motto del corso potrebbe essere “dai dati alle informazioni senza fatica”, e a me non piace far fatica, specialmente quando la fatica non è necessaria. Quando si crea una tabella in Excel a volte si commette l’errore di risolvere un problema a breve termine complicandosi la vita a lungo termine; invece spesso è meglio fare un poco di fatica all’inizio per non avere problemi in futuro. Prevention is better than cure!

 

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CERCA.VERT tra numeri e testo

Ho visto più volte questo problema (l’ultima ieri) e immagino possa servire a qualcuno la soluzione, per cui la metto qui.

Un CERCA.VERT (o VLOOKUP se usi la versione inglese) tra due numeri non funziona se i formati dei due numeri sono diversi: Se cerco un numero dentro a una colonna di numeri formattati come testo, oppure se cerco un numero formattato come testo dentro una colonna di numeri, il risultato è un bel #N/A.

Tu dirai: ma chi è quel cretino che formatta i numeri come testo? Il cretino di solito è Excel, per esempio quando importa dati da un gestionale tipo SAP o DB2 per AS400 etc. e sbaglia a capire i formati.

Per risolvere questo problema, è possibile usare dentro al CERCA.VERT le funzioni TESTO e VALORE, che convertono appunto un valore in testo e viceversa, come da esempio:

Se vuoi una soluzione più sbrigativa:

  1. prendi una cella vuota da qualche parte del tuo foglio e ci scrivi il numero uno;
  2. lo selezioni e lo copi;
  3. selezioni i tuoi numeri formattati come testo;
  4. da Incolla speciale, scegli Moltiplica.

Et voilà! I tuoi numeri formattati come testo sono diventati numeri formattati come numero.

Excel 2013 e la PowerPivot

Uno dei lavori più brutti e noiosi che vedo fare molto spesso è il vlookup (o cerca.vert) di unione tra più tabelle per poterle poi riassumere con una sola tabella pivot. In Excel 2010 il problema è stato risolto con l’addin PowerPivot, ma è raro, specie nelle grandi aziende, che l’utente abbia i permessi di installarsi alcunché.

Come speravo, la PowerPivot è stata integrata in Excel 2013 e non c’è più bisogno di scaricarsi l’addin separatamente. Quindi da adesso qualsiasi tabella pivot può prendere i suoi dati da più fonti. Il trucco è quel segno di spunta su Add this to the Data Model che compare sia quando si crea una pivot partendo da un elenco di Excel, sia quando si accede a dati esterni:

Ogni tabella o fonte esterna aggiunta in questo modo diventa usabile all’interno di una stessa tabella pivot:

In questo esempio Table1 è un intervallo di Excel di 145 righe e Demo è un file di testo di 2 milioni di righe (non importato ma collegato). A questo punto non resta che costruire le relazioni tra le diverse tabelle, con l’apposito nuovo pulsante Relationships della barra Analyze:

Et voila, il gioco è fatto. Addio vlookup.

Olimpiadi 2012: medagliere e popolazione

Faceva notare il Post come l’India sia la nazione che raccoglie meno medaglie in assoluto rispetto alla sua enorme popolazione. Allora ho provato a pesare il medagliere per nazione in base alle rispettive popolazioni.

Tra tutte quelle che hanno preso almeno un oro, la Cina risulta penultima prima del Brasile, e gli stati Uniti stanno facendo appena meglio del Sudafrica.  Invece ai primi posti troviamo:

  1. Slovenia
  2. Lituania
  3. Nuova Zelanda
  4. Ungheria
  5. Georgia
  6. Kazakhstan
  7. Corea del Nord
  8. Corea del Sud
  9. Australia
  10. Francia

Vedremo a fine Olimpiadi chi sarà il vincitore di questa classifica: si accettano scommesse.

Il file di Excel aggiornato è qui.