Il componente aggiuntivo Power Pivot di Excel 2010 è scaricabile gratuitamente da qui e porta interessantissime funzionalità alla già ricca tabella pivot.
In sintesi, si tratta di uno strumento che permette di importare e gestire in Excel dati (di qualsiasi dimensione!) provenienti da più fonti diverse, permette di creare al volo relazioni tra le tabelle importate, e infine permette di riassumere e analizzare il tutto con una tabella pivot.
La prima cosa da fare è scegliere le tabelle (clicca sulle immagini per vederle a grandezza reale):
Facendo clic sul pulsante Da altre origini, si apre una finestra di dialogo che permette una vasta scelta: SQL Server, Oracle, DB2, addirittura feed RSS, e chi più ne ha più ne metta, oltre ai soliti driver ODBC:
Per cominciare inserisco un file di testo da quasi due milioni di righe: Excel esegue senza fare una piega.
Dopo aver aggiunto anche una tabella di Excel, qui creo una relazione volante con il file di testo, e forse questa è la caratteristica più interessante della Power Pivot: poter mettere in relazione dati provenienti da fonti più disparate senza usare il CERCA.VERT.
Qui vado a costruire la pivot. La zona dei campi mi indica chiaramente la provenienza da due tabelle diverse. Rispetto alla normale pivot, ho a disposizione due sezionamenti aggiuntivi.
Ecco il risultato finale:
Insomma: sono impressionato dalle potenzialità dello strumento e lo consiglio caldamente. Sono anche molto curioso di accedere a dati esterni tramite feed RSS. Nei prossimi giorni farò qualche prova e vi saprò dire.





