Diane Greene e le donne dell’IT

Le donne nel mondo IT, se non proprio una rarità, sono quantomeno in netta minoranza. E se si escludono ruoli base come tecnici, help desk, o venditrici, trovarne qualcuna ai “piani alti” è ancora più difficile.

La mia esperienza con SayIT SA mi racconta di un team di 7 persone, di cui ben 4 donne. Ma sappiamo di essere decisamente un’eccezione.

Mi fa quindi molto piacere poter parlare in questo articolo di Diane Greene. Pochi di voi probabilmente la conoscono, ma capirete tra poche righe l’importanza che questa donna ha avuto nell’informatica odierna.

Dopo essersi laureata al MIT e a Berkeley, praticamente il gotha delle università tecniche, è stata la co-fondatrice di VMware insieme Mendel Rosenblum, marito e professore di informatica a Stanford.
Dopo l’entrata della società in borsa nel 2007 (ad oggi il miglior esordio di una società della Silicon Valley in borsa dai tempi di Google) e la sua acquisizione da parte del colosso dello storage EMC, nel 2008 ha lasciato la sua creatura.

Ma le sue capacità, non comuni nemmeno tra i colleghi maschi, non sono rimaste inutilizzate. Negli ultimi due anni si è dedicata agli investimenti in nuove startup e nel supporto alle nuove attività imprenditoriali.

Durante la sua partecipazione al Women 2.0 PITCH Night di San Francisco lo scorso 4 novembre – un evento dedicato all’imprenditoria femminile – è stata avvicinata dalla rivista online Xconomy, alla quale ha rilasciato un’interessantissima intervista, che potete leggere a questo link.

Il messaggio finale è semplice: se decidete di dedicarvi alla vostra attività, la vostra passione sarà la vostra guida. Vi dovrete documentare, fronteggiare le critiche di amici e nemici, passerete attraverso fallimenti e successi. Tutto questo non farà altro che rendervi esperti in quello che state facendo, e questa esperienza sarà il vostro valore aggiunto. Le idee non richiedono necessariamente grandi investimenti: potete partire in piccolo anche se avete grandi idee, e con il tempo e con l’impegno, la grande idea porterà a un grande business.
Anche se siete donne!

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